Articolo giornalistico:
problema uditivo nell'aula scolastica

Martedì 16 Settembre 2008
Primo giorno di scuola pieno di sorprese. Ma non tutte belle. Per Marco, il nome è di fantasia, seguire le lezioni in classe sarà un problema. È iscritto alla prima elementare alla scuola Don Milani, a vocabolo Casali. Come tutti gli altri è arrivato pieno di aspettative, emozionatissimo con il grembiulino stirato di fresco e li zaino in spalla. Ma ad aspettarlo tante difficoltà. Marco è completamente sordo da un'orecchia e se c'è confusione anche l'altra ha dei problemi. sta di fatto che se c'è silenzio riesce a seguire e capire distintamente le varie parole che compongono un discorso ma tutto si mischia e si confonde se il silenzio non c'è. La scuola Don Milani è ospitata in un bellissimo edificio, le aule sono spaziose, molto alte e questo fa si crei un rimbombo fastidioso anche per chi non ha problemi di udito. Conoscendo le difficoltà del bambino ad aprile scorso i genitori di Marco, con tanto di certificati medici alla mano, hanno fatto presente la situazione alla scuola chiedendo che l'aula in cui avrebbe fatto lezione il figlio avesse degli accorgimenti particolari. Per evitare, il rimbombo perlomeno. Ma il primo giorno di scuola Marco ha avuto la sorpresa. Niente insonorizzazione. Costa troppo e la scuola non può permettersi una spesa di 8.500 euro, tanto ci vuole per insonorizzare al top la classe della Don Milani. <<Ma richiedete un altro preventivo?>>, suggerisce la mamma di Marco che è preoccupatissima perché sa che suo figlio se riesce ad ascoltare le lezioni non avrà nessun problema di apprendimento. Potrà essere bravo e preparato come qualsiasi bambino. Ma se non riesce a sentire le spiegazioni? Chi gli garantirà il sacrosanto diritto allo studio?
L.Pi.

Articolo giornalistico:
Correzione acustica eseguita nell'aula scolastica

Mercoledì 04 Febbraio 2009
Una storia finita bene. L’ultimo pannello fonoassorbente è stato sistemato e ora l’aula della scuola elementare Don Milani è pronta per rispondere anche alle esigenze di Marco, il piccolo studente con problemi d’udito. Per lui adesso ci saranno solo le consuete difficoltà di un bambino che si accinge per la prima volta a frequentare la scuola elementare. Niente di più. Come per tutti gli altri scolari, nessuna differenza.
«Non ci credo ancora, quando a giugno dell’anno scorso abbiamo fatto presente il problema di Marco al direttore della Don Milani le difficoltà sembravano insormontabili. Ma stavolta è successo qualcosa di bello, anche grazie alla sensibilità dei tecnici del Comune», racconta la mamma di Marco. Se non fosse arrivata l’insonorizzazione Marco avrebbe perso la maggior parte delle spiegazioni perché il suo problema di udito diventa insormontabile quando c’è confusione. Non riesce a percepire i suoni. Sarebbe stato isolato, in un silenzio confuso. Ma la storia stavolta è diversa.
L.Pi.