Auditorium "Palazzo di Primavera"
Nell’ auditorium del Palazzo di Primavera a Terni il suono giungeva agli ascoltatori privo di alcune frequenze e i musicisti non avevano il comfort acustico necessario per le loro performance. Ciò era dovuto alle pareti trattate con intonaco acustico, all’elevato coefficiente di assorbimento degli arredi interni (poltroncine) e della geometria sfavorevole nella zona della platea sotto la galleria. Il primo intervento è stato l’installazione di una Camera d’Orchestra sul fondo del palco.
La parte a vista della pannellatura, costituita da una lamina vibrante rifinita in ciliegio con capacità riflettente, ha generato un duplice risultato: facilitare l’ascolto fra i musicisti e convogliare il suono in direzione del pubblico.
La stessa Camera d’Orchestra, a seconda delle esigenze, potrà essere spostata e usata in varie combinazioni e configurazioni.
Saranno poste, in seguito, sopra il palco delle “conchiglie” per integrare la funzione della Camera d’Orchestra creando degli schermi che impediscano al suono di perdere di intensità e di giungere con tutti gli armonici agli ascoltatori.








